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THE ECONOMICS OF BIODIVERSITY

  • Categoria: Ambiente
  • Pubblicato: Lunedì, 16 Agosto 2021 00:00
  • Scritto da Maria Grazia Sereni

 

The economics of biodiversity

A febbraio 2021 è stato pubblicato un importante rapporto intitolato “The Economics of Biodiversity: The Dasgupta Review”. Commissionato nel 2019 dal Ministero del Tesoro del Regno Unito a Sir Partha Dasgupta, professore emerito di Economia all’Università di Cambridge e membro del St. John’s College di Frank Ramsey, il rapporto evidenzia come la biodiversità si stia impoverendo a una velocità allarmante, mai sperimentata finora nella storia dell’umanità: si pensa che un milione di specie animali e vegetali – quasi un quarto del totale globale – siano minacciate di estinzione. Dal 1970 a oggi si è registrato infatti in media un calo di quasi il 70 per cento nelle popolazioni di mammiferi, uccelli, pesci, rettili e anfibi. E molto poco sappiamo di quanto stia avvenendo alle popolazioni di invertebrati che rappresentano il 95 per cento delle specie del regno animale. Per non parlare di batteri, funghi o protisti.

Negli highlights dl Rapporto si legge: Abbiamo fallito nel gestire in modo sostenibile il nostro portfolio globale di risorse |…| Mentre negli ultimi decenni l’umanità ha prosperato immensamente, il modo in cui abbiamo ottenuto tale prosperità ha comportato che questa è stata realizzata a un costo devastante per la Natura. Le stime del nostro patto globale sulla Natura mostrano che per mantenere i nostri standard attuali di vita dovremmo disporre delle risorse di un pianeta 1,6 volte più grande della Terra.

(dal libro “Il futuro raccontato dalle piante “ di Barbara Mazzolai)