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EPASI

  • Categoria: Scienze
  • Pubblicato: Martedì, 28 Agosto 2018 00:00
  • Scritto da Maria Grazia Sereni

 

epasi

Le popolazioni abitanti sugli altipiani del Tibet sono particolarmente ben adattate a vivere ad altitudini intorno ai 4000 metri, dove la concentrazione di ossigeno è inferiore del 40 per cento rispetto a quella del livello del mare.

A differenza di altri gruppi di alta montagna (gli Andini ad esempio), i Tibetani non devono far ricorso a un aumento enorme di globuli rossi nel sangue. In questo modo essi possono evitare i rischi di trombosi e insufficienza renale che questa alterazione patologica comporterebbe.

Studi recenti hanno identificato uno dei fattori alla base di questa efficiente strategia adattativa. Si tratta di una particolare variante di EPASI, un gene da cui origina una proteina che aiuta le cellule in caso di ipossia. La scoperta, tuttavia non sarebbe così clamorosa se non fosse che questa caratteristica genetica è stata probabilmente acquisita dai Tibetani grazie al mescolamento con una specie umana arcaica estinta, i Denisovani. Di loro sappiamo che vivevano fino a 40.000 anni fa sui monti Altai della Siberia. E proprio in quella zona, nella cava di Denisova appunto, è stato rinvenuto un minuscolo pezzo di falange di un dito, da cui è stato estratto e sequenziato il DNA e identificato il gene EPASI.

(dal libro Intervista impossibile al DNA di Giovanni Destro Bisol e Marco Capocasa)