Nel 1986 la International Whaling Commission (IWC) bandì la caccia delle balene a scopi commerciali. Ciò nonostante diversi Paesi (tra cui Giappone e Norvegia) continuano questa pratica crudele. Perché? Semplice: nella Convenzione del 1986 esistono due scappatoie che permettono ai Paesi interessati di uccidere con il pretesto di:
In qualsiasi modo siano etichettate queste uccisioni, le balene muoiono per scopi commerciali.
Non esistono scuse per continuare a permettere questa pratica barbara e superata, specialmente ora che le balene devono fronteggiare altri pericoli come l'inquinamento e l'aumento dei cambiamenti climatici.
(articolo tratto da Human Society International)
L'isola di Pantelleria, situata nel canale di Sicilia e più vicina all'Africa che all'Italia, è un'isola vulcanica di una bellezza mozzafiato. Il mare cristallino, i fondali e la biodiversità - quell'insieme unico di specie animali e vegetali - devono essere patrimonio di tutti. Una forma di tutela può essere l'istituzione di un Parco che ne esalterebbe la bellezza e ne promuoverebbe forme di turismo sostenibile.
Pantelleria è invece l'unica isola del Canale di Sicilia che non è ancora protetta.
Ora sembra che sia stato concesso il permesso di trivellare il Canale di Sicilia per verificare la presenza di petrolio.
L'Italia deve investire in energia rinnovabile e in efficienza energetica, in natura e bellezza, non puntare sui combustibili fossili!
(articolo tratto da WWF Italia)
Il mese scorso la commissione europea ha raggiunto un accordo per far apporre sulle etichette di tutti i prodotti della pesca il metodo di cattura.
Questo è un enorme passo avanti per il benessere animale (metodi abusivi di pesca non si potranno più utilizzare) e per i diritti dei consumatori.
Ora è tempo di etichettare convenientemente anche tutte le altre carni che vengono commercializzate.
(fonte: Compassion in World Farming)
E' stato firmato il decreto interministeriale per vietare la coltivazione degli OGM in Italia, ma la biodiversità e la nostra agricoltura sono al sicuro solo sulla carta.
Ora è necessario procedere alla decontaminazione dei due campi friulani seminati con mais MON810 della Monsanto il 15 e 16 giugno scorso, cosa che va fatta prima che le piante fioriscano e possano contaminare, con il polline portato dal vento e dagli insetti, campi vicini e lontani.
(fonte: Greenpeace)
La caccia ai gatti randagi è ancora legale in Svizzera grazie ai 105 legislatori che l'hanno confermata contro i 59 che avevano proposto il suo bando.
I sostenitori della caccia affermano che i gatti creano problemi agli uccelli e alle lucertole e che i metodi umani di controllo, come ad esempio la sterilizzazione, sono troppo costosi.
Mentre è perfettamente vero che i gatti cacciano uccelli e lucertole, nessuno dice però che essi tengono anche sotto controllo il numero dei topi.
Inoltre cacciare è crudele, inutile e pericoloso per i cittadini: in certi posti è stato permesso di cacciare gatti fino a 200 metri di distanza dalle abitazioni. Molti gatti sono feriti dalle pallottole e lasciati morire nelle più atroci sofferenze.
(fonte Care2)
Denutrite, malate, con zampe rotte e gonfie, percosse con un bastone per farle camminare insieme al resto del gregge: queste erano le condizioni in cui erano costrette a vivere oltre 60 tra pecore e capre a Senago (MI).
Loro compagni di prigionia circa 100 galline, 10 oche, 15 anatre, 2 cavalli e 2 cani, tutti detenuti inadeguatamente in un terreno in condizioni disastrose, con presenza di deiezioni ovunque, detriti ferrosi ed edili, rottami di vario genere, carogne di animali mai rimosse, infestazioni di insetti.
Le guardie zoofile OIPA di MIlano sono intervenute su segnalazione e, grazie alla collaborazione con Polizia Locale e Carabineri, sono stati identificati sia il custode sia il proprietario del terreno. La Polizia Locale ha posto tutta l'area sotto sequestro penale e i due uomini sono stati denunciati per maltrattamento di animali.
(fonte OIPA)
Madi, un vecchio elefante femmina di 48 anni, aveva lavorato per tutta la vita nel circo tedesco Universal Circus Renz.
Diventata troppo anziana per eseguire i suoi numeri, veniva a malapena tollerata nel circo.
Un giorno l'elefantessa entrò in un fiume per bagnarsi, ma scivolò e cadde su un fianco. Data l'età non fu lesta a rialzarsi, allora il signor Rene Renz, fratello del proprietario del circo, iniziò a saltare sul suo dorso, impedendole di raddrizzarsi e facendola così annegare.
Sulla riva del fiume erano presenti diversi spettatori, ma nessuno si degnò di intervenire.
(fonte Care2)
Le foreste pluviali in Indonesia sono un tesoro ecologi- co: sono l'habitat di specie in via di estinzione come l'orangutan e la tigre di Sumatra e immagazzinano più anidride car- bonica di quanto il mondo intero e- metta in 9 anni.
Ora la Kellog's ha stretto un accordo con la Wilmar International, la maggior commer- ciante al mondo di olio di palma.
L'industria di olio di palma ha avuto un impatto devastante sulle foreste del Sudest Asiatico, spazzando via milioni di ettari di foreste pluviali attraverso incendi dolosi e rilasciando ogni anno centinaia di milioni di tonnellate di anidride carbonica nell'atmosfera.
L'olio di palma è un olio a basso costo, ma produce dei costi altissimi sulla salute (aumento anidride carbonica nell'atmosfera) e sull'ambiente (deforestazione).
(fonte SumOfUs)
Sospiri, ecco tutto ciò che riusciva a confidarmi Nanni. Era bella: capelli d'oro puro, guance marmoree, occhi di un blu profondo. Ma infelice, poverina. Eppure regnava sul cuore di molto coetanei, come pure sull'animo di tante amiche.
Io non sono mai riuscito a capire ciò che la tormentava, finché un giorno...
Era primavera, sapete, una primavera piovosa come poche ma tanto allegra. Quando il sole si liberava delle nuvole, era un tripudio di gioia.
Eppure Nanni scendeva in giardino, accarezzava con dita vellutate le nostre corolle, mentre lacrime lucenti scendevano sulle sue guance. E i sospiri! Da spezzare il cuore.
"Che cosa ti preoccupa, bambina?" le sussurravo. "Confidati con noi,
Leggi tutto: RACCONTO DEL NARCISOA seguito di numerose segnalazioni, le guardie zoofile dell’OIPA di Pesaro Urbino hanno effettuato un controllo in un accampamento rom di Pesaro, dove hanno trovato tre cuccioli di cane, di cui uno già sfruttato nei giorni precedenti per impietosire i passanti durante l’accattonaggio.
Due dei cuccioli avevano meno di due mesi ed erano tenuti in un piccolo trasportino per gatti, mentre il terzo, di circa tre mesi, era legato a un albero con un guinzaglio di circa un metro.
Nonostante la temperatura torrida, gli animali non avevano né riparo dal sole né acqua a disposizione.
I proprietari sono stati sanzionati per violazione del regolamento comunale di Pesaro che vieta l’accattonaggio con animali e per la violazione della legge 201/2010 che regola l’introduzione di gatti e cani nel territorio nazionale, e i cuccioli sono stati sequestrati e affidati alla ASL.
(fonte OIPA, Milano)
Mi scrive oggi Lorella di aver trovato sulla riva di un canale un gattino nero molto piccolo.
Mossa a compassione, la nostra amica lo ha raccolto e portato a casa.
Visitato dal veterinario - che gli ha diagnosticato un brutto raffreddore -, curato e rifocillato, dopo un paio di giorni Cucciolo - così lo ha chiamato Lorella - ha cominciato a dimostrarsi scontroso, a fuggire all'avvicinarsi degli umani, a soffiare indispettito se Lorella tentava di accarezzarlo.
Ora la nostra amica chiede che cosa può fare per rendere più trattabile il suo micino di cui - occorre dirlo? - si è già perdutamente innamorata.
Adesso che il piccolo sta meglio, consiglio di lasciargli visitare la casa intera: deve annusare tutti gli angoli che lo ispirano, deve scegliere un luogo di riposo (meglio se completamente fuori dalle piste umane) tipo uno spazio dietro un grande vaso di fiori, dietro un frigorifero, sotto un mobile. L'importante è che che nessuno lo disturbi, di modo che Cucciolo possa sentirsi tranquillo e protetto nella cuccia che si è scelto.
Un'altra cosa importante è non tentare di avvicinarlo. Occorre avere molta pazienza e, quando il micino avrà compreso che nessuno vuole nuocergli, sarà lui a fare il primo timido passo. In questo caso NON forzarlo, lasciare che i contatti accadano anche solo per qualche secondo. Con il tempo e tanta dolcezza, anche Cucciolo alla fine si fiderà e concederà il suo pancino alle carezze di Lorella.
I produttori della Florida forniscono il 50% dei pomodori freschi degli Stati Uniti, ma sono denominati 'il ground zero della schiavitù in America'.
Innumerevoli lavoratori sono trattenuti contro la loro volontà, minacciati di violenza e forzati a trasportare centinaia di pesanti ceste di pomodori al giorno con corrispettivi miseri o nulli.
Fortunatamente è stata applicata una nuova soluzione, chiamata Fair Food Program, che prevede una potica di intolleranza per la schiavitù nelle aziende agricole che producono pomodori.
(fonte: Care2)