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VITAMINA B12 INTEGRATORE

  • Categoria: Veganesimo
  • Pubblicato: Domenica, 31 Marzo 2019 00:00
  • Scritto da Maria Grazia Sereni

Esamineremo alcune delle domande più comuni che vengono rivolte ai vegani. Le risposte sono di

AGIREORA,

una Onlus che dalla nascita si impegna a diffondere il veganesimo nelle scuole e nelle piazze con tavoli informativi, volantinaggi ecc.

b12

Serve un integratore di B12? In tal caso vuol dire che essere vegan non è naturale?

L'integratore di B12 serve, sì, ma questo non significa che l'alimentazione vegan non sia "naturale", lo è molto di più di quella onnivora. Infatti, anche gli onnivori assumono la B12 grazie a un integratore, che viene messo nei mangimi degli animali d'allevamento, assieme però a molte altre sostanze chimiche, farmaci, ecc. Questo è certamente ancora meno "naturale" dell'assunzione diretta dell'integratore, senza contare che gli allevamenti sono la cosa più innaturale che esista, delle vere fabbriche infernali.

Più in dettaglio:

  • la vitamina B12 non è prodotta dagli animali d'allevamento: è prodotta da alcuni ceppi specifici di batteri che si trovano nel terreno e nelle acque.
  • In natura (ma anche secoli fa), quando i prodotti chimici oggi usati in agricoltura non esistevano e le operazioni di igienizzazione dei cibi nemmeno, tali batteri erano presenti nei vegetali e la vit. B12 da essi prodotta veniva assunta coi vegetali nei pasti quotidiani.
  • Al giorno d'oggi, invece, questa via di assunzione non può più esistere e quindi i batteri vengono coltivati (su substrati di carboidrati, per esempio la melassa) e la vitamina B12 da essi prodotta viene prelevata e usata nei cibi arricchiti oppure nelle compresse di integratore.
  • TUTTI, oggi, assumono la vitamina B12 da integratore. Tutti, sì, anche i carnivori più incalliti (anzi, loro più di ogni altro!) perché anche agli animali d'allevamento viene somministrato l'integratore nel mangime, assieme a un numero infinito di altri integratori, farmaci e sostanze chimiche. Cos'è più innaturale, allora? Assumerla direttamente da una pastiglietta, o farla assumere agli animali assieme a un bel cocktail di farmaci e poi ammazzare gli animali, mangiarli e ricavare la vitamina B12 depositata nei loro tessuti? E cosa c'è di naturale negli allevamenti?
  • La carenza è un pericolo anche per gli onnivori: la maggioranza degli onnivori è carente e non lo sa, quindi in tema di B12 siamo tutti sulla stessa barca! Per quanto riguarda i latto-ovo-vegetariani, è praticamente impossibile ricavare la vitamina B12 da latticini e uova, ne dovrebbero consumare quantità improponibili, quindi è necessaria l'integrazione, sempre.
  • Non ha davvero senso che i batteri della B12 stiano così antipatici... I batteri li usiamo ogni giorno in cucina: negli yogurt, nei lieviti, nella fermentazione per ottenere il vino, ecc. Perché quelli usati per la B12 non li si deve accettare?

Per quanto riguarda che integratore prendere e in che dosi, quando si è in carenza, occorre assumere 1000 mcg al giorno per alcuni mesi ("quanti" mesi va determinato da un nutrizionista, puoi chiedere a

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la dose standard da assumere quando non si è in carenza, per mantenere i valori corretti, è di 1000 mcg 2 volte la settimana oppure 50 mcg al giorno. Questa va assunta in modo continuativo, non a cicli di qualche mese. L'integratore deve essere sublinguale a base di cianocobalamina: scegli tra quelli indicati sul sito di Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana - SSNV:

www.scienzavegetariana.it/nutrizione/integraB12.html

Con il grande investimento di 1-2 euro al mese avrai tutta la vitamina B12 che ti serve, prodotta dai batteri per te!