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VEGANESIMO E PROTEINE

  • Categoria: Veganesimo
  • Pubblicato: Mercoled√¨, 26 Giugno 2019 00:00
  • Scritto da Maria Grazia Sereni

Esamineremo alcune delle domande più comuni che vengono rivolte ai vegani. Le risposte sono di

AGIREORA,

una Onlus che dalla nascita si impegna a diffondere il veganesimo nelle scuole e nelle piazze con tavoli informativi, volantinaggi ecc.

 

proteine vegane

Dove trovo le proteine?

Risposta breve: dappertutto! Quasi tutti i cibi vegetali contengono proteine. È impossibile avere una carenza di proteine, a meno di non seguire una dieta dimagrante con enormi restrizioni caloriche, il che significa mangiare pochissimo, ma in quel caso ci mancheranno tutti i nutrienti, non solo le proteine. Il vero problema è non assumerne TROPPE, infatti nella normale alimentazione onnivora la quantità di proteine che si incamera giornalmente è più del doppio rispetto alla quantità consigliata. Perciò, mangiare meno proteine è solo positivo per il nostro organismo.

Assumere troppe proteine causa danni ai reni e al fegato, inoltre le proteine animali si accompagnano sempre a grassi saturi e colesterolo, che mettono in pericolo l'apparato cardio-circolatorio e aumentano l'incidenza di alcuni tipi di tumore e delle principali malattie "del benessere"; invece le proteine vegetali si accompagnano a sostanze benefiche, come fibre e carboidrati complessi, ed esercitano un effetto protettivo nei confronti di tumori, sovrappeso-obesità e aterosclerosi.

È di fatto impossibile seguire una dieta 100% vegetale scarsa in proteine: se la dieta fornisce abbastanza calorie e non è formata da dolci e grassi, ma dai normali cibi vegetali, automaticamente contiene abbastanza proteine. Solitamente ne contiene meno di quella onnivora ma comunque troppe, quindi va posta comunque attenzione ad evitare un eccessivo consumo.

L'altro punto da spiegare è quello degli aminoacidi essenziali: occorre sapere che le "proteine della carne" non contengono nulla che non si possa trovare nei vegetali. Le proteine sono costituite da una catena di elementi più semplici, chiamati aminoacidi. Esistono 20 aminoacidi diversi: di questi, il nostro corpo è in grado di "fabbricarne" 12 da solo partendo da quello che mangiamo, mentre gli altri 8 sono chiamati "aminoacidi essenziali" perché devono essere ottenuti per forza dal cibo. Quando mangiamo un qualsiasi cibo che contenga proteine (praticamente tutto, tranne l'olio e la maggior parte della frutta), esse vengono "smontate" in aminoacidi, che finiscono in un "deposito" da cui l'organismo può prelevarli per costruire le proteine che gli servono. Dato che non esistono aminoacidi essenziali che non siano presenti in qualche cibo vegetale, non c'è alcun bisogno di introdurre cibi animali. I legumi possono contenere un certo aminoacido essenziale in minor quantità, mentre i cereali sono più ricchi di un altro aminoacido essenziale, diverso rispetto ai legumi, ma questo non ha importanza, perché tutti vanno a finire nel deposito (chiamato pool amminoacidico).

Non occorre fare alcuna particolare attenzione, insomma: in una alimentazione variata che contiene cibi di ciascun gruppo alimentare, la quantità sufficiente di proteine viene assunta "automaticamente". Anzi, di solito ne vengono assunte troppe, anche da vegan.