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SEMI OLEOSI

  • Categoria: Alimentazione
  • Pubblicato: Mercoled√¨, 26 Settembre 2018 00:00
  • Scritto da Maria Grazia Sereni

 

semi oleosi

Oggi andiamo alla scoperta delle proprietà dei semi oleosi. Vedremo quali sono e come possono essere utilizzati in cucina.

Numerosi sono i benefici dei semi oleosi in cucina. Essi infatti rappresentano dei veri e propri concentrati di proprietà nutritive in grado di arricchire la nostra dieta e favorire il benessere complessivo dell’organismo.

Semi di canapa, di lino, semi di girasole, di papavero e della meno conosciuta chia, questi alimenti naturali rappresentano un ingrediente insolito, che spesso non si sa bene come utilizzare.

In cucina, i semi possono essere inseriti per arricchire e rinforzare le insalate, oppure, per farsi una colazione più energetica: si possono aggiungere direttamente a uno yogurt di soia o nel muesli.

Possono essere composti in barette energetiche fai-da-te o costituire un condimento per vellutate e zuppe di legumi. Arricchiscono inoltre i dolci, sia torte che mousse e gelati, conferendo, tritati sul dessert, una piacevole nota sapida.

Suggerimento: per evitare di alterarne le caratteristiche nutrizionali, è preferibile consumare i semi senza sottoporli a cottura; per la conservazione, inoltre, è meglio tenerli in un luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce, riponendoli in appositi barattoli di vetro e lasciandoli in frigo d’estate.

Ma vediamo quali sono i principali semi oleosi in commercio.

Semi di canapa

I semi di canapa sono commestibili nella varietà della Cannabis sativa, molto ricchi di sostanze nutritive e privi di sostanze stupefacenti.

I semi di canapa rappresentano un alimento proteico completo, oltre ad essere fonte di importanti sali minerali, come ferro e fosforo, e di acidi grassi, quali gli Omega3 e Omega6.

Semi di papavero

Costituiscono una fonte preziosa di proteine e grassi, oltre a contenere importanti nutrienti come manganese, vitamina E e fitosteroli in grado di ridurre i livelli di colesterolo nel sangue.

Semi di zucca

I semi di zucca possiedono notevoli proprietà nutrizionali, grazie alla presenza di betacarotene, sostanza che svolge un ruolo chiave per la formazione e il mantenimento dei tessuti, per la vista e il sistema immunitario.

Semi di girasole

I semi di girasole sono caratterizzati da un’importante azione antibatterica e sono tra i cibi che hanno qualche valenza antitumorale. Contengono discrete quantità di vitamine del tipo E e del gruppo B, proteine e carboidrati.

E poi, anche se da noi sono trascurati, sono buonissimi da mangiare tostati! Pensate che in molti paesi dell’Est Europa rappresentano uno snack (ben più salutare) alternativo alle patatine e vengono venduti in sacchetti che a prima vista ricordano proprio le patatine.

Semi di lino

Questi semi oleosi sono consigliati per la prevenzione di patologie cardiovascolari e infiammazione, grazie all’elevata concentrazione di Omega3 e Omega6 in essi presenti.

Rispetto agli altri semi oleosi qui descritti, presentano un ridotto apporto calorico.

Semi di sesamo

Altra tipologia di semi oleosi ricca di nutrienti, davvero un alimento utile alla nostra salute. I semi di sesamo sono ricchi di sali minerali come zinco, seleniocalcio, fosforopotassio, rame e magnesio.

I semi di sesamo sono altresì ricchi di vitamina B, vitamina T e J. Come molte altre tipologie di semi oleosi, presentano interessanti concentrazioni di acidi grassi insaturi, come Omega-6.

Semi di chia

Noti anche come “semi della forza”, possono essere utili per chi è a dieta, perché danno sazietà e sono altamente energetici. Inoltre contengono Omega3, possiedono un basso indice glicemico e aiutano a controllare la pressione arteriosa

Infine, favoriscono la motilità intestinale, riducendo la stitichezza.

Sono senza glutine, ma ricchi di calcio, di ferro, di magnesio e di potassio. La controindicazione più importante riguarda la loro fermentazione, che può provocare gonfiore e crampi.

Vediamo ora quali benefici apportano i semi oleosi alla nostra salute:

  • Grazie al loro contenuto di vitamine (in particolare di vitamine del gruppo E), si tratta di un alimento ricco di sostanze antiossidanti. Queste ultime, come noto, sono utili per combattere i radicali liberi e proteggere le cellule dall’invecchiamento e dalle tossine.
  • I semi oleosi, essendo ricchi di grassi essenziali insaturi e polinsaturi, come omega-3 e omega-6, aiutano a ridurre i livelli del cosiddetto colesterolo cattivo e contribuiscono a proteggerci dall’arteriosclerosi.
  • Forti del loro contenuto di sali minerali (come magnesio, selenio, potassio, zinco, rame e manganese), hanno ricadute positive per un ampio numero di funzioni fisiologiche e vitali. Aiutano le nostre difese immunitarie, proteggono la salute di pelle, occhi ed altri organi.
  • Infine, va rilevato come il buon contenuto di fibre dei semi oleosi li rende facilmente digeribili e fa sì che contribuiscano alla funzionalità dell’intestino. Vengono, per tale ragione, prescritti a chi soffre di stitichezza

Va comunque ricordato che il loro consumo è raccomandato nei limiti prescritti e che un eccessivo dosaggio può dare adito anche a controindicazioni.

Elle di Tuttogreen