Login Form

LA RABBIA NEI GATTI

 

v mondo felino 161

Anche i gatti, purtroppo, possono contrarre una pericolosa virosi denominata rabbia.

In Italia, per fortuna, non è una malattia molto diffusa se non nelle zone montane dell’Italia settentrionale, dove animali selvatici tipo volpi, possono trasmetterla attraverso morsi. Anche un gatto che presenta ferite sul corpo può contrarla se le ferite vengono a contatto con animali infetti.

Una volta che il virus è entrato in circolo, si insedia nel sistema nervoso centrale dove provoca lesioni incurabili.

I mici che sono stati contagiati presentano profonde variazioni nel carattere che può divenire chiuso (con rifiuto delle coccole) e pauroso oppure violento e sovraeccitato.

Il nostro beniamino, con l’andar del tempo, sarà immobilizzato da una paralisi che, partendo dalla parte posteriore, arriverà sino alla testa. Ecco allora spiegato il rifiuto di bere e mangiare. La morte sopraggiunge nel giro di una decina di giorni, senza che si possa intervenire in alcun modo.

Infatti, l’unica cura è preventiva, tramite vaccinazione.

Una raccomandazione: se si ha il sospetto che un gatto di strada sia soggetto a rabbia, meglio non toccarlo. Infatti la rabbia è trasmissibile all’uomo tramite morso.

Nel caso si fosse morsi e si abbia il timore che l’animaletto sia infetto, è obbligatorio avvisare subito la ASL competente.